|
``L`anticipazione da parte della Regione Lazio della cassa integrazione per i 1.300 lavoratori Videcon di Anagni e` il naturale sbocco delle serie e responsabili politiche messe in atto nel Frusinate dall`assessore al Lavoro Mariella Zezza in accordo con la presidente Renata Polverini: a loro due va il mio convinto plauso, in attesa di ulteriori, significativi passi verso una completa reindustrializzazione di questo settore strategico per l`economia del territorio``. Cosi`, Alessandra Mandarelli, presidente della Commissione Sanita` al Consiglio Regionale del Lazio. La Regione Lazio, constatato che era impossibile rinnovare gli ammortizzatori in deroga per i lavoratori della Videocon, si e` fatta carico, attraverso la societa` in house Unionfidi, delle anticipazioni mensili dei contributi in modo da scongiurare periodi di ``non reddito`` per i diretti interessati, in attesa della partenza della nuova tipologia di cassa integrazione prevista dalla legge. Solo nell`ultimo anno, la Regione ha impiegato quasi 42 milioni di euro a sostegno del reddito dei 1.300 dipendenti Videocon. ``Si tratta di un intervento significativo per le tantissime famiglie che dipendono da questa azienda - prosegue Mandarelli - ma e` chiaro che la cassa integrazione non puo` costituire una soluzione definitiva per i mali patiti dall`industria ciociara. Per questo, ho ricevuto precise garanzie dall`Assessorato al Lavoro sul costante monitoraggio del nuovo piano industriale che Videocon sta elaborando. Un piano che, se opportunamente concertato, potra` senz`altro beneficiare di ulteriori sostegni da parte della Regione, in un contesto piu` ampio di rilancio del territorio messo a punto in sinergia con il Ministero per lo Sviluppo economico``.
|