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2012-01-29 |
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(AGENPARL) - Roma, 26 gen - “Si riunirà nei prossimi giorni la task force istituita presso la Regione Lazio per monitorare l’impatto sociale della vertenza Videocon”. Lo rendono noto, in un comunicato, l’assessore al Lavoro e Formazione, Mariella Zezza, e i sindaci dei comuni di Anagni, Acuto, Alatri, Fiuggi, Ferentino, Frosinone, Fumone, Paliano e Torre Cajetani al termine dell’incontro che si è svolto oggi per affrontare gli ultimi sviluppi della vicenda. Nel corso della riunione è stata ribadita la necessità di sollecitare il Ministero dello Sviluppo Economico in relazione alla reindustrializzazione del sito. I rappresentanti delle amministrazioni comunali hanno poi sottolineato l’importanza di trovare una soluzione rispetto alla necessità di anticipare ai lavoratori il trattamento di cassa integrazione. Da parte dell’assessore Zezza c’è stata la piena disponibilità ad individuare il miglior percorso possibile per risolvere il problema, anche attraverso il coinvolgimento di Unionfidi Lazio. “Come abbiamo sempre sostenuto in questi mesi – ha spiegato l’assessore Zezza - per garantire un futuro produttivo alla Videocon è importante attivare in tutte le sedi il “Distretto delle Istituzioni”. Per questo ritengo importante il coinvolgimento attivo di tutti i soggetti istituzionali competenti, a partire dai rappresentanti del territorio”. |
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2012-01-19 |
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| La commissione Bilancio, programmazione economico-finanziaria e partecipazione, presieduta dal vicepresidente Andrea Bernaudo (Pdl), ha dato parere favorevole, a maggioranza, alle modifiche proposte dalla Giunta regionale al "Programma operativo cofinanziato dal F. E. S. R. - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007-2013 Regione Lazio - Obiettivo Competitività regionale e occupazione", oggetto della proposta di delibera consiliare n. 31 del 30 maggio 2011. Tale delibera consiliare dovrà approdare nell`Aula per ottenere il via libera definitivo. La novità più significativa del programma operativo modificato è l`introduzione di una quinta priorità strategica d`intervento (asse), riguardante lo sviluppo urbano e locale, per la quale vengono previsti 80 milioni di euro, tra finanziamenti nazionali e cofinanziamenti comunitari. Tale quinto asse va ad aggiungersi agli altri quattro esistenti, i cui finanziamenti vengono così rimodulati: 325 milioni destinati al primo asse, ricerca innovazione e rafforzamento della base produttiva; 220 milioni al secondo, ambiente e prevenzione dei rischi; 90 milioni al terzo, accessibilità; 27, 5 milioni al quarto, assistenza tecnica. Con gli 80 milioni destinati al nuovo asse, il totale dgli investimenti del programma operativo Lazio cofinanziato dal Fesr ammonta a 743, 5 milioni di euro per il periodo 2007-2013. |
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2011-12-23 |
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22/12/2011 - “Per la prima volta la finanziaria viene votata senza maxi emendamento. E’ un provvedimento di forte rigore perché assorbe 1,7 miliardi di tagli derivanti dalle manovre nazionali. Ciò nonostante abbiamo cercato di mantenere tutti gli impegni, in particolare quelli sulle politiche sociali e sul lavoro, confermando gli investimenti che avevamo. In un momento come questo era l`unica manovra possibile”. Così la presidente della Regione, Renata Polverini, dopo l’approvazione da parte del Consiglio regionale del Lazio della manovra finanziaria regionale 2012. La manovra, illustrata in aula dall’assessore al Bilancio, Stefano Cetica, vale nel suo complesso 1,7 miliardi di euro, tra tagli alla spesa (1,4 miliardi) e maggiori entrate per 300 milioni di euro.Il Consiglio regionale ha inoltre approvato il Bilancio di previsione 2012. Il testo approvato prevede provvedimenti sulla dismissione del patrimonio immobiliare per estinguere il debito e finanziare gli investimenti, nuove scuole per i Comuni del Lazio realizzate oppure ristrutturate in project financing grazie ad un accordo con Cassa Depositi e Prestiti, il patto regionalizzato confermato per il 2012 e, inoltre, una norma relativa al "social housing" che permetterà la costituzione di un fondo immobiliare con la partecipazione del fondo Fai della Cassa depositi e prestiti, per creare e stimolare un`offerta abitativa. Confermato anche l`anticipo dell`inizio dei saldi al 5 gennaio. Tra le principali misure di entrata previste nella manovra finanziaria regionale, la lotta all`evasione fiscale sui ticket sanitari, l’aumento del bollo auto del 10%, l’istituzione di un`imposta `sulla benzina per autotrazione’ su distributori carburante e compagnie petrolifere e il riversamento diretto dell`evasione Irap e addizionale Irpef dall`Agenzie delle Entrate |
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2011-12-03 |
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| Dal 7 al 31 dicembre le domande di sovvenzione
La Giunta Polverini di oggi ha approvato in sede definitiva il
regolamento che consente l’utilizzo del Fondo regionale da 15 milioni di euro per il cinema e l’audiovisivo.
Un provvedimento – ha sottolineato l’Assessore alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio Fabiana Santini – che già dall’annuncio ha riscontrato il forte interesse di tutto il comparto cinema e audiovisivo come strumento indispensabile per contrastare il fenomeno della delocalizzazione delle produzioni, e a salvaguardia di migliaia di posti di lavoro degli operatori cinematografici del Lazio.
Grazie all’approvazione definitiva del regolamento, diventa pienamente operativo il primo Film Fund regionale.
Le imprese cinematografiche potranno dunque inviare le domande di
sovvenzione dalla data di pubblicazione del regolamento sul BURL,
prevista per il prossimo 7 dicembre, fino al 31 dicembre. Potranno richiedere sovvenzioni quelle produzioni di opere cinematografiche e audiovisive, realizzate nel 2011, riconosciute come prodotto culturale, che abbiano speso nel territorio del Lazio almeno il 40% del proprio budget. Nei casi in cui le opere cinematografiche o audiovisive siano state realizzate in tutto o in parte in teatri di posa situati all’interno della Regione Lazio, è previsto che l’entità della sovvenzione venga aumentata in misura pari al 10% delle spese sostenute per l’utilizzo degli stessi teatri di posa e i servizi annessi. Le modalità di invio e i criteri di selezione saranno dunque consultabili dal 7 dicembre sul BURL e scaricabili dai portali regionali www.culturalazio.it e www.regione.lazio.it. |
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2011-11-30 |
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(AGENPARL) - Roma, 15 nov - Definire una nuova normativa sullo spettacolo dal vivo, accelerare le erogazioni dei contributi regionali per consentire la programmazione delle attività nei teatri, sostenere la concessione di credito agevolato attraverso Unionfidi, realizzare un "sistema teatro" che metta in rete tutti gli assessorati interessati alla progettualità dello spettacolo. Queste le richieste che l’Associazione teatrale fra i Comuni del Lazio ha rivolto alla commissione Cultura, sport e spettacolo, presieduta da Veronica Cappellaro (Pdl), nel corso dell’audizione di questa mattina. Il presidente dell’associazione Alessandro Berdini ha sottolineato la necessità per la Regione di continuare a sostenere l'attività dell'A.t.c.l., che “negli ultimi trent'anni ha costruito una rete di teatri che sono diventati luoghi di aggregazione per le comunità locali, ha fatto formazione per il pubblico, ha creato un rapporto continuativo con le imprese teatrali, ha sviluppato attività con le scuole e le università, ha contribuito a valorizzare il patrimonio artistico e paesaggistico dei territori”. “Per la realtà dei teatri laziali – ha aggiunto il consigliere d'amministrazione di nomina regionale Danilo Tassi - non avere un organismo di coordinamento sarebbe dannoso. Gli spettacoli dal vivo non sono solo un momento di svago, ma rappresentano un’occasione di lavoro per oltre 200 mila persone, un comparto in cui si deve investire perché ha grandi potenzialità in termini economici e di turismo”. L'importanza che per i territori rivestono il teatro e lo spettacolo dal vivo è stata sottolineata anche dall’assessore alla Cultura del Comune di Tuscania Giovanna Perugini, dal sindaco del Comune di Montalto di Castro Salvatore Carai e dall'assessore alla Cultura del Comune di Colleferro Danilo Grossi, che hanno sollecitato una maggiore attenzione da parte delle istituzioni verso il settore. "La commissione dovrebbe verificare se gli impegni di spesa saranno onorati – ha detto il consigliere Giulia Rodano (Idv) – perché in attesa di discutere di una nuova legge è importante garantire continuità all'attività dell’A.t.c.l." Nel ricordare che grazie al circuito dell'associazione la Regione può accedere alle risorse del F.U.S. - Fondo unico per lo spettacolo, Rodano ha poi chiesto di convocare in audizione l'assessore Santini per avere chiarimenti in merito ai fondi che saranno assegnati alla cultura nel bilancio 2012. "Oggi gli amministratori locali hanno rappresentato la drammaticità di una situazione di cui dobbiamo prendere atto – ha aggiunto il vicepresidente della commissione Enzo Foschi (Pd) - nella consapevolezza che il lavoro svolto dall'A.t.c.l. rappresenta un patrimonio per la Regione che potrebbe essere di esempio per altri settori. Occorre trovare risorse per il pregresso e avere certezze per il futuro, poi si può ragionare su una legge che, partendo dalle necessità concrete, possa valorizzare quanto di buono è stato fatto in questi anni". "L'assessore Santini mi ha detto di aver ricevuto rassicurazioni dall'assessore al bilancio Cetica sull’erogazione in tempi rapidi di 835 mila euro - ha riferito il presidente Cappellaro - Questa commissione, in ogni caso, si farà portatore nei confronti della Giunta delle richieste di investimenti e trasferimenti di risorse sollevate nel corso dell’audizione. Chiederemo un incontro con l'assessore Santini per poter discutere dei fondi in bilancio per il 2012 – ha poi annunciato – e nelle prossime settimane avvieremo l'esame delle proposte di legge sullo spettacolo dal vivo". |
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